Torta Vegana al Cioccolato

1798617_358145121038612_2508399386075247120_nBuongiorno a tutti! Prima di pubblicare questa torta volevo aspettare, rifarla e fare delle foto decenti, ma dopo averla assaggiata ero così entusiasta del risultato che non ho potuto aspettare.

Da qualche tempo a questa parte sto facendo degli esperimenti per vedere se uova, burro e latte sono così indispensabili in cucina e ho scoperto che tutto sommato possono essere sostituiti con qualcosa di più sano. In questo modo anche chi ha intolleranze alimentari, o semplicemente problemi di colesterolo, glicemia, etc può mangiare senza stare male e senza sentirsi in colpa.

Dei vari esperimenti fatti, direi che questo è il più riuscito e sono contentissima perchè significa che sto cominciando ad essere bravina!

Sul sito Vegolosi ho trovato un articolo interessantissimo su come si possono sostituire uova e burro nei dolci e a furia di tentativi sto cucinando qualcosa di buono.

In questa ricetta ho sostituito 100 gr di burro con 125 gr di yogurt di soia e le 4 uova con 2 mele grattugiate (peso circa 200 gr)

Ingredienti:

  • 250 gr di cioccolato fondente
  • 100 ml di latte di soia (o latte senza lattosio)
  • 80 gr di zucchero
  • un vasetto di yogurt di soia (circa 125 gr)
  • 2 mele grattugiate (circa 200 gr)
  • 200 gr di farina autolievitante
  • una puntina di lievito per dolci (questo perchè non avendo le uova la torta tende a lievitare poco)

Preparazione:

Sciogliere il cioccolato a bagno maria, nel frattempo sbattere con le fruste lo yogurt e lo zucchero, aggiungere al composto la farina setacciata, il lievito e la mela grattugiata.  Importante è grattugiarla direttamente nel composto, così il liquido della mela aiuterà ad amalgamare gli altri ingredienti.

Aggiungere gradatamente il latte a temperatura ambiente, il cioccolato fuso e mescolare bene.

Foderare una tortiera di carta da forno, versare il composto e cuocere a 170 per circa 40 min

Appena sfornata la torta sembrerà molliccia, ma si assesterà una volta raffreddata.

Come sapore e consistenza ricorda i brownies americani.. OTTIMA!

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zuppa di lenticchie

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Non si può cominciare l’anno senza un buon piatto di lenticchie! A me cucinate nel modo tradizionale non piacciono, quindi ho ripiegato con una zuppetta piccante. L’idea l’ho presa navigando qua e là in rete e poi l’ho modificata a mio piacere. Nella foto ho usato al posto dei crostini dell’ottimo pane guttiau sardo.

Ingredienti:

  • 100 gr di lenticchie
  • una carota
  • Una bottiglia grande di passata di pomodoro  (a me piace la mutti)
  • Mezza cipolla
  • peperoncino
  • sale
  • pepe
  • Dadini di pancetta o di speck
  • rosmarino oppure timo e maggiorana
  • crostini o pane guttiau

Procedimento

Ho messo a bagno le lenticchie qualche ora, poi le ho scolate e fatte lessare in abbondante acqua in cui avevo immerso due carote.

In una padella antiaderente ho fatto imbiondire la cipolla tagliata non troppo finemente, il peperoncino e i dadini di pancetta  (a volte uso lo speck, dipende da cosa ho in casa). Poi ho aggiunto la passata di pomodoro, il rosmarino e un pizzico di sale. Anche qui, decido le spezie da utilizzare in base a quelle che ho in casa. Non sono male neanche timo e maggiorana. Faccio cuocere il sugo a fiamma bassa, se serve aggiungo un po’ d’acqua per evitare che resti troppo asciutto. A quel punto scolo le lenticchie leggermente al dente. Aggiusto il sugo di sale e pepe, aggiungo un filo di peperoncino se serve e poi unisco le lenticchie. Faccio cuocere tutto insieme per una decina di minuti e poi servo la zuppetta ben calda.

Coppette al mascarpone con pere e cioccolato

coppetteQuest’anno a Natale ho deciso che il dolce lo porto io e cosa c’è di meglio per fare una bellissima figura con amici e parenti che non preparare queste coppette meravigliose? La ricetta l’ho inventata io, prendendo spunto da un dolce che prendevo sempre in una pizzeria in cui andavo spesso anni fa. Si sono sempre rifiutati di darmi la ricetta e così ne ho inventata una mia.

La novità assoluta è che sono riuscita a prepararla tutta con ingredienti senza lattosio, il che la rende ancora più speciale.

Ingredienti

Per la Crema Pasticcera al cioccolato:

  • 250 ml di panna senza lattosio
  • 250 ml di latte senza lattosio
  • 100 gr di cioccolato nero fondente
  • 20 gr di farina
  • 20 gr di maizena
  • 2 tuorli
  • 100/125 gr di zucchero
  • una bustina di vanillina

Per la Crema al mascarpone:

  • 250 gr di mascarpone senza lattosio
  • 1 uovo
  • 4 cucchiai di zucchero
  • una bustina di vanillina

Per le coppette:

  • 2 pere
  • un cucchiaio di zucchero di canna
  • cannella
  • cacao amaro

 Preparazione

Cominciamo con preparare la crema al cioccolato: in un pentolino mettere la panna, il latte, una bustina di vanillina e portare ad ebollizione.

Nel frattempo in una terrina sbattere due tuorli e lo zucchero fino ad ottenere un impasto cremoso, aggiungere farina, maizena e continuare a mescolare. Una volta ottenuto un composto cremoso e senza grumi, versare la panna e il latte ancora caldi sulle uova e mescolare.

Rimettere tutto sul fuoco e fare bollire a fuoco medio fino a che il liquido non si sarà addensato.

A parte tagliare le pere a quadratini e metterle in un pentolino con un cucchiaio di cannella, un cucchiaio di zucchero di canna e mezzo bicchiere d’acqua. Cuocere fino a che le pere non si saranno ammorbidite.

Una volta pronti crema e pere si possono cominciare a formare le coppette: sul fondo mettere un cucchiaio di pere (o di più a seconda della dimensione della coppa) e poi coprire fino a metà coppa con la crema al cioccolato.

Per evitare che si formi l’antiestetica pellicina sulla crema occorre coprire ogni coppetta con una pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per due o tre ore.

Nel frattempo potete preparare la crema al mascarpone: in una ciotola sbattete il bianco dell’uovo a neve, in un’altra mescolate prima zucchero e tuorlo d’uovo e poi gli altri ingredienti. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, unire l’albume e mescolare delicatamente dal basso verso l’alto.

Quando le coppette saranno ben fredde, unire la crema al mascarpone e dare una spolverata di cacao amaro.

Servire fredde

Supette di Cogne

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E’ veramente moltissimo che non scrivo, il tempo è volato senza che me ne rendessi conto.

Per farmi perdonare per la prolungata assenza, torno con una ricettina che è qualcosa di sublime.

La prima volta che l’ho assaggiata ero in Valle D’Aosta, in una frazioncina vicina a Cogne, ed è stato amore al primo assaggio. Da allora, ogni volta che vado a trovare mia mamma in montagna mi faccio una bella scorpacciata e quando, come quest’anno, non riesco ad andarci, mia mamma mi porta a casa gli ingredienti e me la faccio da sola.

Perchè certo la fontina e il burro che si trovano dalle nostre parti sono buoni, ma niente a che vedere con quelli presi lì.

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Gli ingredienti sono tutti quelli che vedete nella foto, anzi no, perchè manca la regina, vera protagonista di questa ricetta: la cannella!

La cannella in un piatto salato, direte voi, ma che sei matta? Eh.. dovete assolutamente provare per capire quanto invece sia azzeccata.

Ingredienti:

  • Riso
  • Brodo (di carne o di verdure, come preferite)
  • Cannella
  • Fontina
  • Pane secco
  • Burro a profusione

Preparazione:

Partiamo dal presupposto che questa non è una ricetta dietetica e nemmeno una ricetta adatta agli intolleranti al lattosio.. Io me la concedo una volta all’anno e la pago cara e salata, però sono convinta che ne valga la pena.. Voglio dire,  se ti togli anche il piacere della cucina che vita è?

Come prima cosa preparate un bel brodo e mentre cuoce, aggiungete una bella spolverata di cannella.

Fate tostare il riso in una pentola antiaderente e fatelo cuocere nel brodo preparato, aggiustando di sale e di cannella a piacere.

Questo potete tranquillamente prepararlo il giorno prima.

Prendete del pane secco, fatelo abbrustolire in una padella con un po’ di burro e lasciatelo raffreddare.

A parte, scaldate un bel quantitativo di burro con un po’ di cannella. Il burro deve cuocere parecchio, si deve sciogliere bene e prendere il colore marroncino della cannella.

A questo punto siete pronti per comporre questa lasagnetta meravigliosa

In una pirofila rettangolare mettete il riso preparato in precedenza, e copritelo con uno strato di fontina

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Prendete poi il pane secco e fate un altro strato, che coprirete con un giro di burro fuso

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Fate un altro strato di riso, aggiungete altro burro e infine terminate con uno strato di fontina.

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Date un altro giro di burro e infornate a 200° fino a che gli ingredienti non si saranno sciolti bene.

Servite ben caldo e godete!!!

 

 

Cannelloni Funghi e Philadelphia

Cannelloni cotti

Buongiorno a tutti e buona domenica!

Prosegue, con ottimi risultati direi, la mia sperimentazione di ricette prive di lattosio.

Quella di oggi l’ho scelta partendo dalla ricetta base delle crepes salate che fa solitamente mia mamma e l’ho modificata adattandola alle mie esigenze. Nel ripieno ho messo poco grana per dare sapore, perchè il grana, seppure in moderate quantità, mi è concesso, però voi potete tranquillamente ometterlo se la vostra intolleranza è più grave della mia.

Ingredienti:

Per le crepes/cannelloni:

  • 50 gr di farina
  • 20 gr di burro di soia fuso
  • 50 ml di latte di soia più un paio di cucchiai per alleggerire il composto
  • 2 uova
  • un pizzico di sale

Per il ripieno:

  • una confezione di philadelphia senza lattosio
  • 300 gr di funghi
  • prezzemolo
  • un paio di cucchiai di grana
  • un paio di cucchai di latte di soia
  • sale e pepe q.b.

Per il sughetto:

  • 30 gr di farina
  • 2 cucchiai di vino bianco
  • 300 ml di latte di soia (io vado ad occhio)
  • aglio
  • olio
  • prezzemolo
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Crepes:

Per prima cosa ho sciolto il burro in un pentolino e ho fatto raffreddare.

Nel frattempo ho sbattuto le uova con un pizzico di sale, poi ho aggiunto il latte, la farina setacciata, il burro e ho mescolato bene. Dato che il composto mi sembrava un po’ troppo denso, ho aggiunto ancora un paio di cucchiai di latte. Mi capita spesso, quando modifico una ricetta utilizzando ingredienti di soia, di dover aggiungere del latte, questo perchè non sempre la densità del latte di soia è la stessa di quello vaccino. La resa di un composto può risultare differente anche a seconda della marca utilizzata, perciò generalmente parto dalla ricetta base e poi mi regolo ad occhio.

A questo punto ho scaldato la mia fantastica nuova padella per crepes, spennellandola con pochissimo olio e ho fatto cuocere le mie crepes, pochi minuti per lato.

Ripieno:

Ho fatto imbiondire l’aglio in una padella con pochissimo olio e poi ho aggiunto funghi, prezzemolo, sale e ho cotto per una ventina di minuti, fino a che mi sembravano piuttosto croccanti.

Ho lasciato raffreddare i funghi e una volta freddi li ho tritati per bene con la mezzaluna.

In un’insalatiera ho mescolato il philadelphia, stemperandolo con qualche cucchiaio di latte, poi ho aggiunto i funghi, il grana e ho mescolato bene.

Dopodichè ho farcito le mie crepes, spalmandole con il ripieno e poi arrotolandole per formare dei cannelloni casalinghi. Ho preso una pirofila, ho versato un paio di cucchiai di ripieno sul fondo e poi ho adagiato i miei cannelloni fino a riempirla.

Sughetto:

In una padella antiaderente ho messo l’aglio, un filo d’olio e poi gli altri ingredienti: farina, latte, vino, sale, pepe, prezzemolo. Ho lasciato sul fuoco a rapprendere una decina di minuti, fino a che non si è formata una cremina che poi ho versato sui miei cannelloni.

Cannelloni

Volendo prima di infornare si può dare ancora una spolverata di grana, io mi sono dimenticata 🙂

Ho cotto per 15 minuti a 180°

Riso Venere con Mazzancolle al Curry

Riso venere con mazzancolle_2

La ricetta di oggi l’ho inventata sul momento con quello che avevo in frigorifero.

E’ semplice, rapida da fare e buonissima! L’idea di mettere il riso negli stampini è di sicuro effetto e vi permetterà di fare un figurone con i vostri ospiti!

Ingredienti:

  • 200 gr di riso venere
  • 100 gr di mazzancolle
  • panna di soia
  • 1 cucchiaio di farina
  • pepe
  • curry

Preparazione:

Mettere l’acqua a bollire in una pentola e cuocere il riso venere per 45/50 minuti.

Nel frattempo pulire le mazzancolle togliendo i gusci.

In una pentola soffriggere l’aglio con un cucchiaino di olio, poi cuocere le mazzancolle a fuoco medio alto per qualche minuto.

Abbassare la fiamma e unire due cucchiai di panna di soia, una bella spolverata di curry, poi proseguire la cottura qualche minuto.  Per renderla più leggera (anche se la panna di soia non è pesante come quella tradizionale) ho messo solo due cucchiai, poi ho aggiunto un bicchiere di acqua tiepida e un cucchiaio di farina, che ho fatto sciogliere mescolando, per evitare che si formassero dei grumi.

A cottura quasi ultimata ho dato una spolverata di pepe e un altro giro di curry.

Quando il riso è giunto a cottura, l’ho scolato, fatto saltare un minuto con il sugo, poi l’ho messo negli stampi e ho impiattato.

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Polpettone ripieno ai peperoni con formaggio di soia

  

Polpettone ai peperoni

Oggi mi piacerebbe inaugurare una sezione di ricette per coloro che hanno delle intolleranze alimentari, perchè da quando la nutrizionista mi ha consigliato di eliminare latte e derivati (ad eccezioni del grana e del formaggio di capra) è diventato difficile trovare ricette che andassero bene e per un periodo mi sono arenata, cucinando sempre le stesse cose. In realtà è bastato documentarmi un pochino per scoprire che in alcune catene di supermercati si possono reperire facilmente alimenti privi di lattosio che hanno anche il vantaggio di essere privi di colesterolo e quindi più sani. Con un po’ di fantasia e voglia di sperimentare, si possono cucinare piatti che non hanno nulla da invidiare a quelli preparati con prodotti tradizionali.

Ingredienti:

  • 350 gr di carne trita di manzo
  • una confezione di formaggio di soia spalmabile (la valsoia si trova in tutti i supermercati)
  • 2 peperoni
  • un uovo
  • prezzemolo
  • formaggio grana
  • pan grattato
  • noce moscata
  • sale
  • pepe
  • aglio
  • burro di soia

Preparazione:

Tagliare il peperone a striscioline e cuocerlo in una padella antiaderente con poco olio e uno spicchio di aglio per circa 20 minuti (coperto e a fiamma bassa).

Nel frattempo in un’insalatiera mescolare la carne trita e gli altri ingredienti impastando bene con le mani fino a formare una palla che metteremo nel frigorifero per una ventina di minuti.

Dopodichè estrarre la carne dal frigorifero e stenderla fra due strati di carta da forno e appiattirla aiutandovi con un mattarello.

Rimuovere lo strato superiore di carta da forno, spalmare la carne di formaggio di soia e ricoprire con i peperoni

Polpettone ai peperoni ripieno

Piegare per il senso della lunghezza prima un lato e poi l’altro, dando la classica forma del polpettone e cercando di sigillare bene i bordi

Polpettone ai peperoni

Prima di infornare, mettere sulla superficie del polpettone qualche fiocco di burro di soia (reperibile da naturasì) e infornare per 40 minuti a 180°.

Consiglio a metà cottura di girarlo in modo che si colori uniformemente da tutti i lati.

Fetta di polpettone ai peperoni

 

 

 

Il disastro di San Valentino (crostata al doppio cioccolato)

Frolla al doppio cioccolato

Quando la mia amica Anya mi ha dato la ricetta di questa torta fighissima ho pensato “la metterò sul Blog per San Valentino e farò un figurone”.. Già mi immaginavo un titolo super e un post in cui ringraziavo lei che mi aveva dato la ricetta e la mia amica Barbara che mi ha supportata psicologicamente nella preparazione.. una roba che neanche alla premiazione degli Oscar!! E invece mi sono imbattuta nella mia solita imbranataggine e dopo aver speso una giornata intera a cucinare, aver ridotto la cucina in uno stato pietoso ed essermi ritrovata con la crema nascosta nei capelli e nei posti più impensati, la torta non è per niente venuta come mi aspettavo. Non vi mostro la foto dell’originale perchè non ho voglia di sentire un coro di “buuu” e perchè spero un giorno di riuscire a rifarla come la sua.

Per ora accontentatevi di questa che nonostante l’aspetto tremendo è venuta moooolto buona. Quindi, grazie Anya per la ricetta, la prossima volta mi impegnerò di più!

Ingredienti:

Per la Frolla:

  • 80gr di zucchero
  • 300 gr di farina
  • un uovo intero e  1 tuorlo
  • 130 gr di burro ammorbidito
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • 30 gr di cacao in polvere (da mettere solo in una piccola parte dell’impasto)

Per la Crema al cioccolato fondente:

  • 50 gr di zucchero
  • 250 ml di latte
  • 1 uovo
  • 20 gr di farina
  • 50 gr di cioccolato fondente

Per la Crema al cioccolato bianco:

  • 50 gr di zucchero
  • 250 ml di latte
  • 1 uovo
  • 20 gr di farina
  • 50 gr di cioccolato bianco

Preparazione:

Come prima cosa bisogna preparare le creme, perchè andranno usate da fredde. Io le ho preparate al mattino e la torta l’ho farcita nel primo pomeriggio.

Mettete il latte a bollire in un pentolino e nel frattempo in una terrina lavorate l’uovo con lo zucchero.  Setacciate la farina e incorporatela poco alla volta all’uovo e allo zucchero, continuando a mescolare. Stemperate con un cucchiaio di latte, mescolate e poi mettete tutto sul fuoco, mescolando a fuoco moderato fino a che la crema non si sarà addensata.

A questo punto incorporate il cioccolato fondente tagliato a quadrotti e mescolate fino a che non si sarà sciolto.

[Quante volte ho già ripetuto “mescolare”???]

Versate la crema in una tazza capiente e copritela con la pellicola per evitare che si formi l’antiestetica pellicina.

Ripetete la procedura con il cioccolato bianco.

(Per non ripetere il tutto due volte, potete preparare la crema, dividerla a metà e poi successivamente incorporare i due cioccolati).

Per la frolla: mettete tutti gli ingredienti tranne il cacao nel robot da cucina o nella planetaria e impastate bene, dopodichè prelevate una piccola quantità di frolla e aggiungete il cacao. Sconsiglio vivamente di rimettere il tutto nel robot come ho fatto io perchè altrimenti vi ritroverete con l’impasto scomposto in tante piccole palline marroni [che bella immagine] che dovrete comunque reimpastare a mano.

Cmq.. se riuscite a sopravvivere a questa operazione senza ritrovarvi ricoperte di cacao, formate delle palle con i due composti, avvolgetele nella pellicola e mettetele in frigorifero per una mezz’oretta.

Passato questo tempo, toglietele dal frigorifero e aiutandovi con un mattarello infarinato formate un disco di frolla che andrete a mettere sulla tortiera.

Io ho usato una tortiera in silicone a forma di cuore perchè mi piace complicarmi la vita, ma se ne avete una rotonda, usate quella, magari ricoperta di carta da forno così siete più rapide quando dovete impiattarla.

A questo punto, [e se non vi è ancora venuto l’esaurimento nervoso, sappiate che vi verrà] dovete prendere l’impasto al cacao e fare un salsicciotto, stessa cosa la farete con l’impasto bianco che andrete ad intrecciare a quello al cacao.

Se siete delle brave massaie questa operazione vi verrà con facilità, se siete delle imbranate (tipo me) l’impasto al cacao si sbriciolerà sotto le vostre mani,  imprecherete per 20 minuti peggio di un camionista veneto e dopo aver sudato 7 camicie, riuscirete in qualche modo a piazzare questa treccia ai bordi della frolla a formare un fantastico decoro.

Ma non è finita!!!! [E qui ci starebbe bene la risata finale di Thriller, non so se avete presente]

Perchè a questo punto dovrete finalmente usare le due creme, mettendole in due sac a poche differenti..

ORA la ricetta originale prevedeva di creare dei cerchi concentrici alternando le due creme per poi fare una graziosa grechina aiutandovi con uno stuzzicadenti.. Vi assicuro che ci ho provato, ce l’ho messa tutta davvero, ma stava venendo una roba orrenda e ho desistito.

Per cui voi, se voi siete brave fate pure.. io mi sono limitata a sbattere la crema al cioccolato fondente a cazzuolate sulla frolla, poi ho fatto la stessa cosa con quella bianca e infine ho decorato con dei cuoricini di frolla bianca e al cacao.

Le macchie che vedete sono quelli al cacao..

Alla fine, prossima all’esaurimento nervoso e stanca morta, ho infornato per 30 minuti a 180°.

Consiglio di usare il forno ventilato (cosa che io ovviamente non ho fatto) e di mettere della carta da forno sulla frolla per evitare che bruci.

Vi assicuro che nonostante la faticaccia e l’imbranataggine evidenti, la torta era fantastiac.

Il gusto delicatissimo valeva tutti gli sforzi fatti!

Anche se devo dire che dopo questa prova DI SICURO da grande non farò il pasticcere!!

 

Risotto alla birra con salsiccia e radicchio

riso salsiccia e radicchio

Dopo tanti piatti light, mi sembrava doveroso proporvi una portata bella sostaziosa, di quelle che piacciono a me!

La ricetta è presa paro paro dal sito Giallo Zafferano.

Ingredienti:

  • 200/250 gr di riso (io uso il carnaroli)
  • Radicchio veronese o trevisana (quantità a piacere)
  • 200 gr di salsiccia gentile
  • una cipolla
  • un bicchiere di birra rossa (io uso la moretti e non ci sta male, ma se provate con una birra belga è il top)
  • Brodo
  • Formaggio grattugiato
  • pepe

Preparazione:

Tagliate finemente la cipolla ed il radicchio.

Togliete la salsiccia dal suo budello e sgranatela con una forchetta.

In una padella capiente (io uso il solito wok), fate rosolare la cipolla per qualche minuto, poi aggiungete la salsiccia, che farete rosolare per bene e infine il radicchio.

Trascorsi dieci minuti, unite il riso e fatelo tostare a fiamma medio-alta.

Fate sfumare con la birra e procedete la cottura del risotto, unendo il brodo poco per volta e continuando a mescolare.

A cottura ultimata date una spolverata di formaggio grana, una di pepe, mescolate bene e servite.

Merluzzo e radicchio al cartoccio

Merluzzo al cartoccio cotto

L’idea per questa ricetta mi è venuta durante le vacanze di Natale, perchè dopo i bagordi natalizi cercavo qualcosa di leggero da preparare, ma in casa avevo solo merluzzo (che odio) e radicchio.  Ho pensato “proviamo a metterli insieme e vediamo che succede!” e così ne è nato un piatto semplicissimo  e buono anche per chi come me non ama molto il merluzzo.

Ingredienti:

  • Merluzzo surgelato
  • Radicchio trevigiano
  • prezzemolo
  • olio

Preparazione:

Come vi dicevo, è molto semplice: prendete la stagnola e mettetela sulla placca da forno, formando una croce, adagiatevi il merluzzo ancora surgelato, il radicchio, il prezzemolo e un cucchiaino da caffè di olio (io non ho messo sale, per farlo ancora più dietetico, voi se volete potete metterne un pizzico)

Merluzzo al cartoccio crudo

Chiudete bene e fate cuocere a 180° per 40 minuti.